SANITA’: VENETO AL TOP IN STUDIO UNIVERSITA’ TOR VERGATA

Dedicato ai tagliatori di buone pratiche in sanità, Renzi in testa. Mi chiedo con che coraggio si possa pretendere da questo Veneto e dalla sua sanità d'eccellenza un nuovo taglio da 240 milioni di euro nel 2015.

Basterebbe che si leggessero l'esito dello studio degli esperti di Tor Vergata, non di Padova, Verona o Venezia, per capire quale insopportabile ingiustizia stiano perpetrando sulla pelle dei cittadini veneti e per vergognarsi, almeno un po', anche se la giusta cosa da fare sarebbe ravvedersi, chiedere scusa, e ripartire dall'applicazione rigida dei costi standard in tutta Italia. Un ottimo motivo in più per salire sulle barricate contro i tagli indiscriminati. 

Questo studio costituisce un atto d'accusa all'attuale classe politica di Governo, cieca e sorda al richiamo dell'equità in un settore tanto delicato e sensibile come la salute della gente e al contempo una testimonianza forte, perché basata su un approccio scientifico, della qualità della nostra sanità, dei nostri sanitari e dei nostri managers.

Assieme alle altre solite Regioni virtuose potremmo insegnare al resto d'Italia. Invece, come il resto d'Italia, anche quella che spreca, anzi di più, ci si vuol far pagare ancora una volta. Il nostro no è totale, e per difenderci siamo pronti a salire sulle barricate, anzi ci siamo già saliti.

post-it del 27/01/2015