FIRMATO L'ACCORDO PER FUTURO PORTO MARGHERA

Salvaguardati 430 posti di lavoro, 200 milioni di investimenti complessivi, di cui 10 già nel 2015. Impegni concreti e non chiacchiere, ma soprattutto una nuova chimica compatibile con il delicato equilibrio e la fragilità della Laguna di Venezia. 

Oggi, al Ministero dello Sviluppo Economico, è stata apposta la firma al Protocollo d'Intesa per il futuro di Porto Marghera alla presenza del Ministro Federica Guidi, del Commissario del Comune di Venezia, Prefetto Zappalorto, dei vertici di Eni-Versalis e dei rappresentati dei sindacati dei chimici Cgil Cisl e Uil.

L'accordo prevede la nascita di un polo tecnologico di chimica da fonti rinnovabili, determinando una nuova chimica di specialità, a maggiore valore aggiunto, e una sostenibilità economica di lungo respiro, oltre al progetto già avviato nel febbraio scorso con la società americana Elevance Renewable Science per lo sviluppo del processo di Metatesi di oli vegetali.

Con la messa a punto della nuova tecnologia, Versalis amplierà il polo green a Porto Marghera con la realizzazione di ulteriori impianti.  

post-it del 14/11/2014