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  • 19.12.2011 FIRMA PROTOCOLLO COLLABORAZIONE VENETO - FRIULI - CARINZIA

    Prolungato oggi il Protocollo di collaborazione tra Veneto, Friuli e Carinzia! Oggi con Tondo e Dörfler ho prolungato il protocollo di collaborazione trilaterale tra le 3 Regioni, protocollo siglato l´11 gennaio 2007. Da allora sono stati realizzati molteplici progetti a livello transfrontaliero, tra i quali spicca l´impegno congiunto a Bruxelles per la realizzazione dell´Asse Baltico Adriatico. Oggi i tre Presidenti sono chiamati a dare risposte concrete alle domande poste dai quasi 7 milioni di cittadini, che abitano in questo territorio, realizzando nuovi progetti. La cooperazione tra le Regioni confinanti, anche secondo la Costituzione italiana, é un must. È anche da dire che gli Stati nazionali non sempre riescono a tener fede agli impegni che assumono. A maggior ragione é importante che questi vengano mantenuti tra le Regioni. Da soli si va più veloci, ma insieme si va piú lontano. Negli ultimi dieci anni si sono tenuti fino ad ora quasi 700 incontri congiunti: 123 tra il Veneto e la Carinzia, 103 incontri trilaterali, comprese le sedute trilaterali delle Giunte, 27 incontri con i rappresentanti di altre Regioni italiane, 36 incontri tra la Carinzia e Roma, così come 377 tra la Carinzia e il FVG.

  • 14.12.2011 OGGI SONO STATO A “UN GIORNO DA PECORA” SU RAI RADIO 2

    Oggi ho partecipato al programma di Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, “Un giorno da Pecora”, in onda su Rai Radio 2. Nel corso della trasmissione, sono stato intervistato sui principali temi di attualità.

  • 02.12.2011 AI NOBELS COLLOQUIA IN VENICE

    Oggi ero ai Nobels Colloquia in Venice, la due giorni di dibattiti e incontri con i Prmi Nobels per l'economia.

  • 22.11.2011 INCONTRO CON ANCI

  • 11.11.2011 POSA PRIMA PIETRA PEDEMONTANA VENETA

  • 08.11.2011 A FIERACAVALLI!

  • 26.09.2011 COPIA DI VIOLINO D’EPOCA

    Oggi ho ricevuto in regalo una copia di un violino del 1740 del liutaio veneziano Santo Serafino dal direttore e maestro concertatore del gruppo di ricerca Oficina Musicum di Mussolente (Vicenza), Riccando Favero. Lo strumento è stato ricostruito a partire dal riccio originale (la parte terminale del violino), a forma di testa di leone di S. Marco, che era stata fatta tagliare da Napoleone. Oficina Musicum è un ensemble strumentale e vocale che si è specializzato nel repertorio che va dal Rinascimento al Classicismo, alla riscoperta di autori italiani e in particolare di area veneta. La ricerca musicologica si affianca all'attività di riproduzione di copie fedeli degli strumenti d'epoca. Ho ringraziato Favero e il gruppo musicale per il prezioso dono e anche per aver collaborato alla raccolta di fondi, promossa dalla Regione, a favore dei cittadini veneti colpiti dall'alluvione di ottobre-novembre 2010.

  • 19.06.2011 PONTIDA 2011

  • 17.06.2011 NAPOLITANO IN VISITA A VERONA

  • 04.06.2011 INSALATA DA GUINNES A TREVISO PER DIRE CHE IL BATTERIO KILLER NON ABITA NEL MADE IN ITALY

    Il batterio killer dell'escherichia coli non abita qui: non nel made in Italy, non nel made in Veneto e tanto meno nel made in Treviso. Si cerchino le vere cause, ma soprattutto non si faccia terrorismo contro la verdura di casa nostra, ottima, di assoluta qualità, controllatissima e certificata, salutare! Oggi all'azienda agricola Barzan di Treviso abbiamo preparato, con Coldiretti, un'insalata fresca da Guinnes dei primati, a base di cetrioli e pomodori locali, del peso di oltre mezza tonnellata, per manifestare la vicinanza agli agricoltori e confermare l'assoluta estraneità delle produzioni nostrane rispetto alla epidemia assassina che ha come fulcro l'area tedesca di Amburgo. Alla manifestazione sono intervenuti anche il presidente di Coldiretti Veneto Giorgio Piazza, gli assessori regionali alla mobilità Renato Chisso, alla sanità Luca Coletto e alle politiche sociali Remo Sernagiotto, i vertici della sanità regionale, dell'ULSS locale e dello Zooprofilattico, il sindaco di Treviso Giampaolo Gobbo, amministratori dei Comuni limitrofi, parlamentari e senatori, oltre a tutti i produttori della zona. Rispetto ai nefasti effetti dell'escherichia coli assassina, è stato ricordato che è certamente innocente l'ortofrutta italiana, ma è ormai considerata estranea anche la verdura spagnola, che all'inizio della crisi era stata messa sul banco degli accusati, causando a valanga una psicosi che ha ridotto la commercializzazione ai minimi termini in piena stagione produttiva, con pensanti ricadute economiche sulla nostra agricoltura di qualità. In un settore nazionale che vale oltre 4 miliardi la paura ingiustificata causa perdite per circa 3 milioni al giorno per mancata vendita, dei quali 600 mila euro solo nel Veneto. Stiamo parlando di un settore dove il Veneto esporta prodotti per 120 milioni l'anno e dove il blocco Russo adottato in seguito alle notizie provenienti dall'Europa comunitaria rischia effetti a cascata anche in altri Paesi. La nostra è produzione sicura e di qualità, e chi avesse residui dubbi basta che applichi i vecchi e saggi consigli della nonna per stare tranquillo: lavare bene la verdura, tenere puliti arnesi da cucina e canovacci, usare acqua pulita. Di sicuro, se non ci fossero i nostri agricoltori, allora sì che la salute dei cittadini sarebbe a rischio. Siamo stanchi che la nostra agricoltura sia lasciata sola e che i consumatori vengano bombardati da false informazioni. Le crisi che si sono succedute ci hanno sempre visto innocenti, ma intanto l abbiamo pagate noi: chiedo a tutti e soprattutto alla politica di stare vicini alla nostra agricoltura, che di fregature non ne ha mai date.

  • 03.06.2011 SHIMON PERES ARRIVA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

    Stamattina ho inaugurato con il Presidente israeliano Shimon Peres il padiglione di Israele alla 54.esima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. A me piace dire che ospitiamo il premio Nobel per la Pace. E' l'occasione in questo tempo, purtroppo, di guerra per lanciare un messaggio di pace. Io non considero certo quella che si sta svolgendo in Libia una missione di pace e mi auguro che finisca al più presto e si trovi una soluzione per i Paesi di quell'area oggi interessata da conflitti, magari parlando un po' di più della Siria, dove la situazione è davvero raccapricciante.

  • 24.05.2011 SIGLATO OGGI ACCORDO QUADRO REGIONE VENETO-POSTE ITALIANE

    PRIMO IN ITALIA, PREVEDE SERVIZI AI CITTADINI IN MATERIA DI SANITA'! Abbiamo siglato oggi in Regione con Poste Italiane Spa un innovativo Accordo Quadro, si tratta del primo accordo di questo genere in Italia. L'idea nasce dalla volontà reciproca di mettere il network di Poste Italiane al servizio dei nostri cittadini, ai quali offriremo una nuova opportunità per gestire con più comodità di scelta tutta una serie di loro rapporti con la macchina sanitaria regionale. Nessuna sovrapposizione con quanto già fanno le nostre Ullss ma un nuovo servizio integrativo che potrà essere molto utile a varie categorie di persone. Penso ad esempio a chi risiede nei tanti nostri piccoli comuni e può trovare le risposte all'ufficio postale ed ai molti cittadini, soprattutto anziani, che non hanno dimestichezza con i sistemi informatici e, magari, hanno difficoltà a recarsi agli sportelli delle loro Ullss. Poste Italiane dispone in Veneto di una capillare rete composta da 1.118 sedi e 428 "sportelli amici". Saranno questi, inizialmente in via sperimentale nelle Ullss 4 Alto Vicentino e 8 di Asolo (Treviso), a fornire alcuni importanti servizi, come la prenotazione di visite specialistiche, il pagamento ed incasso dei ticket sanitari, la consegna di referti sanitari in modalità multicanale, servizi di gestione del rischio clinico e di logistica del farmaco, con la possibilità di inviare a domicilio medicinali per l'assunzione dei quali non sia necessaria una consulenza medica diretta. L'accordo quadro siglato oggi prevede anche la messa a disposizione di vari servizi da parte di poste Italiane alla Regione del Veneto per la sua attività amministrativa e istituzionale.

  • 24.05.2011 CONTADOR MAGLIA ROSA AL GIRO D'ITALIA - Nevegal

  • 09.05.2011 NAUGURATA OGGI LA CENTRALE IDROELETTRICA DI FENER

    E' stata inaugurata oggi la centrale idroelettrica di Fener, in provincia di Belluno. E' una grande opera che produce energia da una fonte rinnovabile come l'acqua. Si tratta della testimonianza concreta che le grandi opere, in Veneto, stanno crescendo e che questa regione guarda e investe sul futuro. Erano presenti oggi, tra gli altri, il presidente della Provincia di Belluno, Giampaolo Bottacin, il sindaco di Alano di Piave, Fabio Dal Canton, l'assessore regionale all'ambiente, Maurizio Conte, il Presidente del Consorzio Bonifica Piave, Giuseppe Romano. I lavori di realizzazione della centrale, situata nell'ambito dei manufatti di sbarramento e presa del Canale Derivatore Brentella dal fiume Piave, hanno avuto inizio nel febbraio del 2009 e sono terminati nel dicembre 2010. Si tratta di un intervento completamente finanziato dal Consorzio di Bonifica Piave con risorse proprie, in parte derivanti da alienazione di immobili di proprietà, in parte dall'accensione di un mutuo. L'impianto utilizza il salto e la portata di scarico prima smaltita tramite la paratoia di controllo, producendo energia elettrica pulita. Il mio grazie di cuore va innanzitutto ai lavoratori che hanno permesso la realizzazione di questo impianto con la loro competenza e il loro lavoro. Un'opera che esprime un grande punto di forza dei veneti: quello di saper essere comunità. In tempi brevi si è concretizzato un investimento di 4 milioni e 300 mila euro in grado di portare un notevole beneficio al territorio. Quest'opera è una risposta alternativa al nucleare perché il futuro è rappresentato dalle fonti rinnovabili e il raggiungimento dell'autosufficienza energetica non è un'utopia. Per puntare a obiettivi ambiziosi è necessario, però, creare le condizioni per favorire la produzione di energia pulita, per esempio accentuando il lavoro sulla sburocratizzazione della macchina amministrativa e autorizzativa che, in alcuni casi, frena gli investimenti.

  • 08.05.2011 SANTO PADRE IN VISITA A NORDEST

    LA SUA VISITA HA TOCCATO NEL PROFONDO LE SFIDE DEL FUTURO DI QUESTA REGIONE Ci vuole una riflessione fuori dalle emozioni, date dalla distesa delle 300 mila persone presenti questa mattina a San Giuliano, per cogliere appieno il significato che Benedetto XVI ha voluto dare alla sua visita pastorale nel Nordest. Un viaggio in una terra che per secoli, da Aquileia fino a Venezia, è stata avamposto della cultura cattolica nel mondo. Ma innanzitutto credo che vada ringraziato il Patriarca Scola, che questa visita ha voluto, sostenuto e organizzato: una presenza, la sua, davvero sempre più preziosa e importante. Da questo viaggio del Papa bavarese mi sembrano tre, innanzitutto, le sfide che la politica è chiamata oggi a raccogliere. In primo luogo, Benedetto XVI ha ribadito la forte identità cristiana di questa regione, e il numero di persone che lo hanno seguito e l’intensità della loro partecipazione testimoniano quanto profonde siano queste radici. Poi, il Papa ci restituisce la sfida di continuare ad essere crocevia di idee e di commerci, aperto al mondo ma fiero del proprio radicamento. Infine, ne traiamo l’insegnamento per cogliere il senso autentico dell’accoglienza, che deve essere ordinata e rispettosa della dignità umana di tutti i popoli, e non destinata a produrre altro disordine o perniciose tensioni sociali. Un’accoglienza di cui il Veneto è protagonista anche grazie alle centinaia di migliaia di cittadini dediti al volontariato.

  • 12.04.2011 PAUL BHATTI, MINISTRO PACHISTANO PER LE MINORANZE RELIGIOSE, PARTE DA VENEZIA CON LA BANDIERA DEL VENETO

    Porterà con sé la bandiera del Veneto il neoministro per le minoranze religiose del Pakistan Paul Bhatti, fratello del suo predecessore Shahbaz Bhatti, assassinato dall’intolleranza. Paul Bhatti è in Veneto da 20 anni. Ci arrivò che ne aveva 17 anni. Qui si è laureato in medicina e fino ad ora ha esercitato la sua professione a Morgano, in provincia di Treviso. La bandiera della Regione gli è stata consegnata dal presidente Luca Zaia – un modo per far sentire la vicinanza del Veneto ai cristiani del Pakistan e in ogni parte del mondo – nel corso di un incontro di saluto e di arrivederci, durante il quale Zaia ha augurato al neoministro di poter far prevalere la tolleranza e la libertà religiosa e di tutelare la comunità cristiana di quel Paese, circa 3 milioni di persone, pari al 2 per cento della popolazione.

  • 07.04.2011 LO STAND DEL VENETO AL VINITALY: VINI BUONI IN TUTTI I SENSI

    Oggi, con Saverio Romano, mio successore al Ministero delle politiche agricole e con i vertici di Veronafiere e i rappresentanti delle istituzioni locali, inauguro la 45ª edizione di Vinitaly, la grande rassegna mondiale dell'enologia ospitata, come ogni anno, dalla Fiera di Verona. La presenza della Regione del Veneto al Vinitaly 2011 si affianca in maniera complementare a quella dei produttori valorizzandola in uno stand che avrà un ricco programma di degustazioni, assaggi, eventi. Il tema di quest’anno è “Vini veneti… buoni in tutti i sensi”.

  • ALLUVIONE, NON RACCONTIAMO BUGIE ALLA GENTE! LAVORIAMO ASSIEME PER L'IMMEDIATO E PER IL FUTURO

    Stamattina al Cerletti di Conegliano si è svolto un vertice per definire il programma di ulteriori iniziative conseguenti all'alluvione di questa settimana. Superare l'emergenza alluvione è un impegno che voglio portare avanti con e per i miei cittadini, ai quali non vanno raccontate bugie. Gli allagamenti di mercoledì scorso non sono dipesi da lavori di ripristino non fatti, ma da una concomitanza di elevate di precipitazioni concentrate nel tempo e in determinati spazi, sommate allo scioglimento delle nevi, il tutto in un territorio che da mesi è zuppo d'acqua e non assorbe più nulla, con falde che stanno riemergendo ovunque. In buona sostanza, con i fondi a disposizione del Commissario per metà aprile saranno aperti circa sessanta nuovi cantieri e un'altra quarantina entro la primavera, per una spesa di un'ottantina di milioni. Si tratterà di lavori di somma urgenza o indifferibili, per riparare i guasti e rafforzare gli argini e altre opere idrauliche messe sotto stress da mesi di piogge, mentre la risposta in termini di opere strategiche per la riduzione del rischio richiederà più tempo. E tanti, tantissimi soldi che ancora non ci sono: circa 2 miliardi e mezzo di euro. Per capire cosa siano gli interventi di mitigazione dobbiamo attrezzare circa 2 mila ettari perché possano essere allagati con un paio di metri d'acqua senza causare danni. Il tutto nel rispetto delle regole europee, perché i poteri del Commissario derogano dalle procedure ordinarie, ma non dalla legge. Se qualcuno dice che si può fare, ho i poteri per nominarlo mio vice, con tutte le responsabilità e i doveri che questo comporta. Ad esclusione dei lavori di "tappatura" delle rotte, che si possono fare immediatamente e anche se ancora non ci sono soldi a disposizione (e il Veneto ha attivato in questo modo lavori di somma urgenza per oltre una trentina di milioni prima dell'Ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri), gli altri interventi richiedono progetti, indagini, carotaggi, finanziamenti certi e gare: dalla trattativa privata per quelli sotto i 500 mila euro, alle gare europee per quelli oltre i 5 milioni e mezzo. Se nelle prossime settimane attiviamo 100 cantieri è perché questa progettazione è andata avanti, si è conclusa o si sta concludendo. Dobbiamo essere consapevoli che il rischio idraulico c'è, che non possiamo escludere altri fenomeni alluvionali, che non esistono soluzioni miracolose immediate, che dobbiamo lavorare assieme per superare la fase attuale e costruire un futuro più sicuro, come non è stato fatto in passato. Intanto speriamo di uscire bene dalla fase primaverile e prepararci al meglio per l'autunno.

  • 17.03.2011 UNITA' D'ITALIA

    Oggi mi hanno messo la coccarda e sembra che tutti i problemi che ha l'Italia si risolvano. E' l'ennesima dimostrazione che i 150 anni sono autoreferenziali, ai simboli preferisco i contenuti, le risposte ai problemi veri come ho indicato nel mio intervento di ieri al Bo di Padova E' stato un gesto di buona educazione verso chi ha organizzato la riunione del Consiglio regionale veneto. E' lo stesso rispetto che pretendo per i simboli del mio partito. Mi sono presentato, come sempre, con il mio fazzoletto verde ben visibile nel taschino della giacca. Ma quello che e' peggio e' che ancora una volta si e' voluto anteporre la coreografia ai contenuti. E' assurdo che qualcuno possa pensare che una coccarda possa far cambiare l'idea e l'operato di una vita dedicata a degli ideali che sono quelli del federalismo e dell'autonomia della mia terra. Non sta ne' in cielo ne' in terra. Ancora una volta Si e' cercato di distogliere l'attenzione dai problemi veri che ho indicato, legati soprattutto ai temi dell'occupazione e alla piena attuazione della stagione delle riforme in ottica federalista.

  • 15.03.2011 CONFERENZA STAMPA PALAZZO BALBI - SEDE GIUNTA REGIONALE

    La solidarietà al Veneto alluvionato raggiunge i 5 milioni 27 mila euro La solidarietà al veneto Alluvionato ha varcato oggi al soglia dei 5 milioni, raggiungendo la cifra di 5.027.409 euro. La cifra complessiva è è il risultato di: • 1.815.408 euro dall’introito consolidato degli sms di solidarietà; • 1.961.566 euro dai versamenti nel Conto Corrente di solidarietà istituito presso il tesoriere Regione Veneto – Unicredit Spa (con le seguenti coordinate: “Regione Veneto – Emergenza Alluvione Novembre 2010”, codice IBAN: IT 62 D 02008 02017 000101116078, codice BIC SWIFT per le transazioni internazionali: UNCRITM1VF2); • 458.435 euro versati nel Conto di Contabilità Speciale istituito presso la Banca d’Italia (con le seguenti coordinate: Conto 5458 - “Commissario Delegato Presidente della Regione del Veneto – Ordinanza n. 3906 - 2010”, codice IBAN: IT 20H0100003245224200005458, codice BIC per le transazioni internazionali: BITAITRRENT); • 750 mila euro messi a disposizione da Veneto Banca per il ripristino di un’opera alluvionata di particolar significato per la comunità interessata; • 42 mila euro consegnati oggi al presidente Luca Zaia dal Movimento Giovani Padani.


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